Matteo Piloni/ Luglio 23, 2024/ La settimana in Consiglio/ 0 comments

“Regione Lombardia deve assicurare assistenza a tutti i cittadini e dunque garantire anche al distretto sanitario cremasco il giusto numero di posti letto, sia per ricoveri ordinari acuti sia per le Rsa, attualmente assai sottodimensionati rispetto alla popolazione di riferimento” è quanto chiede il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni con un ordine del giorno all’assestamento di bilancio, da oggi in discussione al Pirellone.

“Dall’analisi del direttore generale dell’Asst Crema, infatti, risulta che, con un bacino di 160mila abitanti, il territorio cremasco ha 320 posti letto per i ricoveri in ospedale, con un tasso di due posti ogni mille residenti, quando invece dovrebbe averne almeno 480, per essere in linea con gli standard ospedalieri – fa sapere Piloni – e non va certo meglio nelle Rsa, dove ci sono 1.967 persone che attendono un posto per la lungodegenza, a fronte delle 712 del cremonese”.

“Qui, in sostanza, la situazione è molto più critica rispetto alle zone limitrofe – sottolinea il consigliere dem – il rapporto posti letto per abitanti rappresenta un fattore estremamente critico, in particolar modo nel periodo invernale, dato anche il trend in ascesa di accessi al pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore e considerata l’espansione del bacino di riferimento dell’Asst di Crema verso l’area di Lodi e del Basso lodigiano, nonché verso Milano”.

“A partire dal 2022, per adeguare le degenze alle risorse infermieristiche disponibili, sono stati ridotti circa 15 posti letto dell’area chirurgica e vengono attivati al bisogno 12 posti letto per far fronte al picco di ricoveri stagionale, in aggiunta ai 12 della medicina d’accettazione ed urgenza – aggiunge Piloni – mentre nel presidio di Rivolta d’Adda, dal 2021, sono stati ridotti di 20 unità i letti delle unità operative di riabilitazione specialistica”.

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